Il lavoratore nella sicurezza sul lavoro: diritti e obblighi
marketing@sikuro.it

Il lavoratore è il soggetto che, indipendentemente dal tipo di contratto, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro - pubblico o privato che sia - con o senza retribuzione, anche all’unico fine di apprendere una professione.
Il lavoratore è un ingranaggio fondamentale nel sistema “sicurezza sul lavoro”: egli possiede sì diversi diritti, ma è anche tenuto a rispettare obblighi ai fini della tutela della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti nel luogo di lavoro.
Il presente articolo si impegnerà a definire e a dettagliare questa figura, toccando questi specifici argomenti:
Normativa vigente
Diritti dei lavoratori
Obblighi dei lavoratori
Formazione per i lavoratori
Vademecum del buon lavoratore
NORMATIVA VIGENTE
La definizione di lavoratore riportata nelle prime righe di questo articolo è estrapolata dal Decreto Legislativo 81/2008, il cosiddetto “Testo Unico” della sicurezza sul lavoro, art. - 2, lettera a).
All’interno della definizione, viene anche specificato che risultano equiparate al lavoratore - e quindi considerate lavoratori a tutto tondo - diverse figure solitamente occupate all’interno dell’organizzazione aziendale a tempo determinato o indeterminato, a prescindere dalla retribuzione, come:
Il socio lavoratore;
L’associato in partecipazione (art. 2549 del Codice civile);
Il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento;
L’allievo degli istituti di istruzione ed universitari;
Il volontario.
Possiamo quindi affermare - in estrema sintesi - che il lavoratore è chiunque intrattenga un rapporto di lavoro subordinato rispetto ad un datore di lavoro.
DIRITTI DEI LAVORATORI
Ai sensi della normativa vigente il lavoratore è tutelato da diversi diritti di natura personale, patrimoniale e sindacale. Limitandosi esclusivamente alla salute e alla sicurezza nel luogo di lavoro, il lavoratore ha il diritto di:
Astenersi, salvo casi eccezionali e su motivata richiesta, dal riprendere l’attività lavorativa nelle situazioni in cui persista un pericolo grave ed immediato;
Allontanarsi, in caso di pericolo grave ed immediato e che non può essere evitato, dal posto di lavoro o da una zona pericolosa, senza subire pregiudizi o conseguenze per il suo comportamento;
Prendere, in caso di pericolo grave ed immediato nell’impossibilità di contattare un superiore gerarchico o un idoneo referente aziendale, misure atte a scongiurarne le conseguenze, senza subire pregiudizi per tale comportamento, salvo che questo sia viziato da gravi negligenze;
Essere sottoposto a visite mediche personali qualora, in caso di richiesta, sia documentata la connessione con i rischi professionali;
Ricevere un’adeguata informazione, una sufficiente e adeguata formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione e/o all’insorgenza di nuovi rischi) e - dove e quando previsto - uno specifico addestramento;
Ottenere la formazione sulla sicurezza sul lavoro prima di essere adibito alla propria mansione.
(D.lgs. 81/2008 - artt. 36, 37, 41, 44 - Accordo Stato Regioni del 17/04/2025)
OBBLIGHI DEI LAVORATORI
Il Testo Unico definisce in maniera precisa e puntuale gli obblighi dei lavoratori all’interno dell’art. 20; nel dettaglio, ogni lavoratore deve:
Prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, sulle quali ricadano gli effetti delle proprie azioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro;
Contribuire all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, i mezzi di trasporto e le sostanze chimiche;
Utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
Segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di protezione messi a disposizione, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
Non rimuovere o modificare senza esplicita autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
Non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
Partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro e sottoporsi ai controlli sanitari previsti e disposti dal medico competente.
Nello specifico, per quei lavoratori che svolgono attività in regime di appalto o subappalto vi è l’ulteriore obbligo di esposizione dell’apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto.
FORMAZIONE PER I LAVORATORI
La formazione, obbligo essenziale per ogni lavoratore, è una delle principali misure di sicurezza per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: essa ha l’obiettivo primario di fornire consapevolezza ai lavoratori.
Il lavoratore deve partecipare alla formazione sulla sicurezza organizzata in azienda dal datore di lavoro per essere edotto su:
Informazioni generali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (da integrare con tutte quelle indicazioni specifiche e proprie del luogo di lavoro nel quale si muove tutti i giorni);
Rischi e pericoli correlati alla mansione svolta;
Misure di prevenzione e protezione da adottare per prevenire ed evitare gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
Addestramento riguardante l’utilizzo di attrezzature, sostanze e dispositivi di protezione individuale (DPI) - con un occhio di riguardo per i dispositivi di III categoria - necessari per lo svolgimento della propria attività lavorativa.
La formazione, oltre a costituire un obbligo inderogabile per il lavoratore che è tenuto a frequentarla, è anche - come anticipato - un diritto: il datore di lavoro deve provvedere ad erogare tutta la formazione necessaria per far sì che il lavoratore possa essere informato e adempiere correttamente ai propri obblighi. Un lavoratore può infatti rifiutarsi di svolgere una mansione se non opportunamente formato (ad esempio, può rifiutarsi di guidare un escavatore se non correttamente formato sull’utilizzo del mezzo).
VADEMECUM DEL BUON LAVORATORE
Appare ormai chiaro come anche il lavoratore, al pari di qualsiasi altra figura sulla sicurezza del lavoro, non sia esente da responsabilità civili e penali nei casi in cui venga meno ai propri obblighi. Certamente il lavoratore è sempre responsabile qualora agisca con dolo, ma non solo; il D.lgs. 81/2008, infatti, disciplina e regola le sanzioni a carico del lavoratore: sanzioni che vanno dalla “semplice” multa fino all’arresto, nei casi più gravi (art. 59).
Il lavoratore, essendo di norma la figura numericamente più rappresentata all’interno di un’azienda, è la pietra d’angolo su cui si posa la struttura della sicurezza sul lavoro. Utilizzando una metafora che proviene dal mondo dell’edilizia, un edificio che poggia su fondazioni poco stabili è destinato a crollare. Questo crollo metaforico è ciò che accade in quelle aziende dove i lavoratori non sono consapevoli della propria cruciale importanza.
Ogni lavoratore, nel suo piccolo e secondo le proprie capacità, deve contribuire a rendere il luogo di lavoro un posto sicuro - più sicuro - mettendo in pratica quei pochi ma fondamentali accorgimenti visti nei paragrafi precedenti.
👷🏼♂️ Vuoi supporto nell’intricata gestione della sicurezza sul lavoro?
Siamo al tuo fianco per supportarti nella gestione completa degli obblighi di sicurezza previsti dal D.lgs. 81/2008.
Non perderti le ultime novità sulla sicurezza sul lavoro!
Resta sempre un passo avanti!


