Legge 34/2026: cosa cambia per la sicurezza sul lavoro
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La Legge 11 marzo 2026, n. 34 - la cosiddetta legge annuale sulle PMI - è in vigore dal 7 aprile 2026 e porta con sé novità concrete sulla sicurezza sul lavoro che riguardano non solo le piccole e medie imprese, ma tutte le aziende italiane.
Le misure più rilevanti toccano quattro aree:
Assicurazione obbligatoria per le attrezzature di lavoro
Modelli di organizzazione aziendale e formazione
Modelli di gestione semplificati per le PMI
Formazione sulla sicurezza durante la cassa integrazione
Addestramento: novità su modalità e registro obbligatorio
Formazione e Legge 92/2012
Smart Working
Verifica periodica delle attrezzature
ESONERO ASSICURAZIONE PER CARRELLI ELEVATORI E ATTREZZATURE IN AREE SPECIALI
L'articolo 9 della Legge 34/2026 modifica le regole sull'assicurazione obbligatoria per alcune attrezzature di lavoro, ampliando i casi in cui non è richiesta.
L'esonero si applica in tre situazioni specifiche:
Carrelli elevatori non immatricolati che operano esclusivamente in aree aziendali, stabilimenti, magazzini o depositi - a condizione di avere una polizza RC terzi diversa da quella ordinaria.
Veicoli in zone non accessibili al pubblico nelle aree ferroviarie, portuali e aeroportuali - stessa condizione.
Macchine agricole non immatricolate o senza certificato di idoneità tecnica, operative esclusivamente all'interno di fondi agricoli o spazi a uso interno non pubblici - anche qui con copertura RC terzi alternativa.
In pratica: se queste attrezzature non escono mai dalle tue aree private e hai già una polizza RC terzi adeguata, non sei obbligato all'assicurazione ordinaria. La copertura non scompare - cambia solo la forma richiesta.
MODELLI ORGANIZZATIVI E FORMAZIONE: ARRIVANO SEMPLIFICAZIONI PER LE PMI
Modelli di gestione semplificati per le PMI
L'articolo 10 introduce una novità rilevante per microimprese e PMI: l'INAIL avrà 120 giorni dall'entrata in vigore della legge per elaborare modelli semplificati di organizzazione e gestione della sicurezza, calibrati sulla dimensione aziendale.
L'obiettivo è rendere accessibile l'adozione di sistemi di gestione efficaci anche alle realtà più piccole, che spesso non hanno le risorse per strutture complesse. I modelli saranno accompagnati da supporto concreto sul piano gestionale e applicativo.
Formazione sulla sicurezza durante la cassa integrazione
Da aprile 2026 è possibile erogare formazione sulla sicurezza sul lavoro anche durante i periodi di cassa integrazione guadagni (CIG), sia in caso di sospensione totale che di riduzione dell'orario. Un'opportunità concreta: il tempo di CIG può diventare tempo utile per aggiornare le competenze.
Addestramento: novità su modalità e registro obbligatorio
La Legge 34/2026 cambia anche la definizione di addestramento. Due novità in particolare:
Le aziende possono ora utilizzare tecnologie di simulazione - in ambiente reale o virtuale - per erogare l'addestramento. Non solo affiancamento fisico, quindi, ma anche strumenti digitali avanzati.
Tutti gli interventi di addestramento devono essere tracciati in un registro apposito. Non basta erogare la formazione: bisogna poter dimostrare di averla fatta, con documentazione precisa.
Se non hai ancora un software per la gestione documentale per tracciare l'addestramento in modo strutturato, questo è il momento per organizzarti.
Formazione e Legge 92/2012
Una modifica meno nota, ma da tenere presente: la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro viene ora esplicitamente inclusa tra le attività finanziabili nell'ambito della Legge 92/2012. Un'opportunità in più per chi vuole investire sulla cultura della sicurezza senza farlo interamente di tasca propria.
SMART WORKING: OBBLIGO DI INFORMATIVA ANNUALE SULLA SICUREZZA
L'articolo 11 chiarisce gli obblighi dei datori di lavoro con dipendenti in smart working in luoghi fuori dalla loro disponibilità diretta - casa del lavoratore, spazi di coworking, e simili.
La norma stabilisce che il datore di lavoro assolve i propri obblighi di sicurezza consegnando almeno una volta all'anno un'informativa scritta al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Il documento deve contenere:
i rischi generali connessi al lavoro agile
i rischi specifici legati all'esecuzione del lavoro fuori sede, inclusi quelli relativi all'uso dei videoterminali
Il lavoratore ha a sua volta l'obbligo di cooperare nell'attuare le misure di prevenzione previste.
È prevista una sanzione penale per chi non consegna questa informativa: l'arresto da 2 a 4 mesi, oppure, un'ammenda da €1.708 a €7.403.
Non è una raccomandazione quindi, è un obbligo cogente con conseguenze concrete. Se hai lavoratori in smart working e non hai ancora strutturato questo adempimento, è il momento di farlo - prima che arrivi un controllo.
NUOVI OBBLIGHI DI VERIFICA PERIODICA DELLE ATTREZZATURE
L'articolo 12 aggiunge due nuove categorie di attrezzature all'elenco di quelle soggette a verifiche periodiche obbligatorie ai sensi dell'allegato VII del D.Lgs. 81/2008:
Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
Piattaforme fuori strada utilizzate in frutteto - i cosiddetti carri raccoglifrutta
Per entrambe la cadenza è triennale.
Se utilizzi queste attrezzature, inserisci le verifiche nel tuo piano di gestione e presidia le scadenze. Una verifica mancata non è solo un problema burocratico: in caso di infortunio, diventa una responsabilità seria.
COSA FARE ADESSO
La Legge 34/2026 sulla sicurezza sul lavoro introduce obblighi operativi che richiedono azioni concrete.
Ecco i punti da verificare subito:
Attrezzature in aree private? Verifica se rientri negli esoneri assicurativi e se hai la copertura RC terzi adeguata.
Lavoratori in smart working? Prepara o aggiorna l'informativa annuale sulla sicurezza, consegnala con firma e archiviala.
Usi PLE o carri raccoglifrutta? Inserisci subito le verifiche triennali nel calendario scadenze.
Lavoratori in CIG? Valuta se usare questo periodo per aggiornare la formazione sulla sicurezza.
Tieni traccia dell'addestramento? Attiva un registro adeguato: non basta erogarlo, bisogna poterlo dimostrare.
Gestire questi adempimenti manualmente - tra fogli Excel, email e cartelle sparse - significa rischiare di perdere qualcosa.
Con il Software sicurezza sul lavoro Sikuro puoi tracciare scadenze, documentazione, formazione e idoneità in un unico sistema: così sei sempre pronto, anche quando arriva un controllo.


