Idoneità tecnico-professionale: obblighi del committente

La verifica dell'idoneità tecnico-professionale (spesso chiamata "verifica ITP") delle imprese, in subappalto e non, viene spesso ignorata anche se è un obbligo attribuito al committente.

Quali documenti deve chiedere il committente alle imprese? C'è differenza tra la documentazione richiesta all'impresa affidataria e quella richiesta alle imprese esecutrici? Esiste un elenco preciso dei documenti da richiedere?

In questo articolo rispondiamo a queste domande, seguendo un ordine preciso:

  • Committente e responsabile dei lavori

  • Quali sono i loro obblighi

  • Quali documenti richiedere alle imprese

  • Modulistica utile

Committente e responsabile dei lavori

Il committente può decidere di nominare un responsabile dei lavori (detto anche "RL"), che si prende in carico i suoi obblighi.

Negli appalti privati la nomina del responsabile dei lavori è una scelta. Negli appalti pubblici, invece, questa figura è obbligatoria e prende il nome di responsabile unico del procedimento (il "RUP"), anch'esso nominato dal committente.

Fonte: art. 89, comma 1, lett. c), D.Lgs. 81/2008.

Quali sono gli obblighi del committente e del responsabile dei lavori

Il committente o il responsabile dei lavori deve, per legge:

  • Designare CSP e CSE: nei cantieri dove sono previste più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente, va designato il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE). Il CSE deve possedere i requisiti dell'articolo 98 del D.Lgs. 81/2008 e va nominato prima dell'affidamento dei lavori.

  • Comunicare i nominativi: i nominativi di CSP e CSE vanno comunicati alle imprese affidatarie, alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi, e inseriti nel cartello di cantiere.

  • Verificare PSC e fascicolo dell'opera: nella fase di progettazione, il committente deve esaminare e verificare il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e il fascicolo dell'opera, entrambi redatti dal CSP.

  • Verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, in base ai lavori da affidare. A questo si aggiungono la richiesta e la verifica della dichiarazione dell'organico medio annuo (DOMA) e della patente a crediti, o in alternativa dell'attestazione di qualificazione SOA pari o superiore alla III classifica.

  • Trasmettere la notifica preliminare aggiornata, ogni volta che entra una nuova impresa in cantiere.

Fonte: art. 90 D.Lgs. 81/2008; art. 91, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs. 81/2008; art. 98 D.Lgs. 81/2008.

Quali documenti richiedere alle imprese

L'idoneità tecnico-professionale si verifica attraverso una lista di documenti precisa, definita dall’Allegato XVII, diversa per imprese e lavoratori autonomi.

Le imprese, affidatarie e/o esecutrici, devono obbligatoriamente presentare almeno:

  • Certificato di iscrizione alla camera di commercio, con oggetto sociale coerente con l'appalto

  • Documento di valutazione dei rischi (DVR)

  • Documento unico di regolarità contributiva (DURC)

  • Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi

I lavoratori autonomi devono invece esibire almeno:

  • Certificato di iscrizione alla camera di commercio, con oggetto sociale coerente con la tipologia dell'appalto

  • Documentazione che attesti la conformità di macchine, attrezzature e opere provvisionali alla normativa

  • Elenco dei dispositivi di protezione individuale in dotazione

  • Attestati di formazione e relativa idoneità sanitaria, nei casi previsti

  • Documento unico di regolarità contributiva (DURC)

A questi documenti si aggiungono il DOMA e la patente a crediti (o l'attestazione SOA), già visti nel paragrafo precedente.

La normativa indica relativamente pochi documenti come obbligatori. Per completezza, riteniamo comunque necessario richiedere anche:

  • Polizza RCT/RCO aziendale, con relativa quietanza, per verificare i massimali di copertura: in molti cantieri vengono richiesti massimali specifici

  • Nomina e formazione dell'RSPP: è coinvolto nella valutazione del rischio ed è riportato nel DVR, quindi conviene verificarne requisiti e formazione

  • Nomina, verbale di elezione e formazione dell'RLS: anche in questo caso è una figura coinvolta nella valutazione del rischio, e vale lo stesso principio

  • Nomina del medico competente: è il soggetto principale nella sorveglianza sanitaria e uno dei soggetti coinvolti nella valutazione del rischio, quindi conviene verificarne i requisiti

Il committente o il responsabile dei lavori devono inoltre chiedere alle imprese affidatarie il nominativo (o i nominativi) del soggetto incaricato, con le specifiche mansioni.

Infine, in caso di subappalto, è il datore di lavoro dell'impresa affidataria a verificare l'idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori, con gli stessi criteri validi per imprese e lavoratori autonomi.

Gli obblighi indicati in questo articolo restano comunque in capo al committente o al responsabile dei lavori.

Fonte: Allegato XVII, D.Lgs. 81/2008; art. 14 D.Lgs. 81/2008; art. 90 D.Lgs. 81/2008; art. 97 D.Lgs. 81/2008.

Modulistica utile

Per semplificare l'attività del committente e del responsabile dei lavori nella verifica dell'idoneità tecnico-professionale, Sikuro mette a disposizione dei modelli fac simili scaricabili compilando il form.


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